"...Non vi fate lecito il benchè minimo lagno, né sulla quantità, né sulla qualità delle vivande; vi fareste conoscere ghiotte, se ciò faceste, e questo della ghiottoneria è il più brutto vizio che vi possa essere in una giovane, e che trascina ad un’infinità di mali. Fareste un torto manifesto alla Provvidenza di Dio che vi sostiene e vi dà con abbondanza e senza pensiero quello che tante vostre pari conviene che si procurino con stenti e sudori."