"La virtù è tanto più soda quanto meno appare, e che non vi ha prova migliore di virtù, che l’umiltà, la docilità, la pazienza e lo spirito di sacrificio. In queste virtù si studi di educare ed esercitare le Novizie, non pretendendo da esse che sieno sante e lo diventino ad un tratto, ma sibbene che della santità e del servire Iddio facciano gran conto: che siano sincere ed aperte, non perdonando mai la benchè minima finzione, né lo sprezzo o l’abituale e volontaria trascuranza del benchè minimo dovere."