"Gesù Cristo appare in mezzo agli uomini pieno di grazia e di verità; l’autorità delle Sue parole incatena, così pure la Sua dolcezza. Egli viene quaggiù per essere il più infelice di tutti gli uomini, esempio di dolori e di miseria, pubblicamente abbattuto da un supplizio. Egli sceglie i Suoi discepoli tra le classi meno elevate della società, non predica se non sacrifici, allontanamento dalla vanagloria del mondo, dai piaceri, dalla potenza. Preferisce lo schiavo al padrone, il povero al ricco, il lebbroso all’uomo sano."