"Non posso mai pensare alle grazie immense che mi ha fatto Iddio senza sentire nel mio cuore una grande commozione e tenerezza verso il Signore; e questo lo sentivo anche in mezzo ai miei più grandi travagli, perché allora il Signore mi dava più amore, ma il mio carattere inquieto ed impaziente mi impedisce di fermarmi molto divagandomi subito in altre cose. Io credo che in questo vi entri il cattivo spirito, poiché questo pensiero di gratitudine sarebbe capace di farmi fare grandi cose per il Signore."