"Quando Gesù domanda dell’acqua alla donna samaritana le dipinge la Sua dottrina sotto la figura di una sorgente di acqua viva. Il Suo carattere era amabile, accogliente e tenero, la Sua carità illimitata. L’Apostolo ce ne dà un’idea con quelle parole: andava beneficando. La Sua rassegnazione alla volontà di Dio risplende in tutti i momenti della Sua vita. Egli amava, conosceva l’amicizia: l’uomo che Egli ritrasse dalla tomba, Lazzaro, era Suo amico. E fu per il più grande fra i sentimenti della vita che Egli operò il Suo più grande miracolo."